Il ritorno della Trimurti, che era già vecchia nel 1972

“Oggi la vera risposta al paese è di rimettersi insieme sulla base del patto federativo del 1972”. La frase-choc del segretario della Uil Carmelo Barbagallo.
19 SET 15
Ultimo aggiornamento: 07:45 | 22 AGO 20
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Il ritorno della Trimurti. “Oggi la vera risposta al paese è di rimettersi insieme sulla base del patto federativo del 1972”. La frase-choc del segretario della Uil Carmelo Barbagallo, rivolta alle colleghe della Cgil e della Cisl, ha avuto su di me l’effetto che facevano le farfalline sullo schermo della tv in bianco e nero, quelle che introducevano i flashback di “Ai confini della realtà”. Un salto fuori dal tempo e dallo spazio. Nel 1972 un terzo dei lettori del Foglio e tre quinti dei suoi redattori non erano nati. Dunque testimonio per loro. Nel 1972 il nuovo modello della Fiat era la 127; il fax non esisteva; c’erano ancora le fabbriche con la sirena e con dentro gli operai; a Monaco ci fu il massacro di Settembre nero; i Beatles si erano appena sciolti e John Lennon era ancora vivo; l’unica cosa a colori che facesse sognare i ragazzi (tolta la bandiera di Che Guevara, oggi Che Francesco) era la maglia di Cruijff; le copertine dell’edizione italiana di Playboy erano castigate come quelle di Famiglia cristiana. Ora, di Susanna Camusso e Anna Maria Furlan non dirò nulla, perché sono delle signore. Ma Barbagallo, che nel 1972 aveva 25 anni, era gia vecchio come un sindacalista del 2015.